Banca e Territorio
14/10/2009
Salute sul posto di lavoro e trapianti di organi, due convegni a Staranzano
Due convegni in due giorni a Staranzano, entrambi aperti alla partecipazione di tutti, con la presenza di esperti del settore. Il primo domani alle 20.30 nella sala Delbianco di via Fratelli Zambon 2 dal titolo “Salute e lavoro”, organizzato da Fiba-Cisl, Comune, Bcc di Staranzano e Fondazione Lucheta, Ota, D’Angelo e Hrovatin di Trieste. Il secondo venerdì alle 19.30 nella sala teatrale San Pio X intitolato “Il trapianto di fegato e la donazione di organi e sangue”, promosso dall’Unioni casoni della Quarantia in collaborazione con il Dipartimento di chirurgia ospedaliera della Clinica universitaria di Udine, Spiraglio, l’Advs. Giovedì, dunque si parlerà di come sarà possibile conciliare le esigenze del lavoro con quelle della vita. Una serata che la Bcc vuole dedicare a Giovanni Labile, un dipendente scomparso prematuramente due anni fa. «Vogliamo ricordarlo – dicono colleghi e amici – con i temi connessi al diritto al lavoro per chi è vittima di malattie che comportano lunghi tempi di assenza». Interverranno, quali relatori, Roberta Nunin, docente di Diritto al lavoro dell’Università di Trieste, don Giovanni Sponton responsabile della Pastorale sociale e del lavoro della diocesi di Gorizia, e la dottoressa Anna Luisa Frigo, presidente dell’Andos. Moderatore Silvio Razza della Cisl di Gorizia. Il tema di venerdì, invece, sulla donazione degli organi e il trapianto di fegato, propone una serata improntata all’insegna della vita, del donarsi agli altri e della solidarietà verso i propri simili. Dopo i saluti del sindaco, Lorenzo Presot, ci saranno tra gli altri gli interventi del professor Fabrizio Bresadola dell’equipe del trapianto di fegato, rene e pancreas della Chirurgia ospedaliera dell’Università di Udine, e del responsabile di epatologie pre e post trapianti, il professo Leonardo Secchi. Ci saranno anche testimonianze del presidente dell’Advs Giorgio Vittori, dell’Ado e di alcuni pazienti trapiantati. Guiderà il dibattito Luciano Giorgi presidente dell’associazione dei “casonari”.