Banca e Territorio
08/09/2009
Chiara Cainero centra il quarto titolo tricolore
LONATO. Dominio assoluto di Chiara Cainero nella finale del campionato italiano di skeet, che si è disputato in provincia di Brescia e che la friulana ha vinto con 11 piattelli di distacco su Katiuscia Spada. Per l’atleta della Forestale, che ieri ha totalizzato 95/100, si tratta del quarto tricolore, dopo quelli conquistati nel 1999, nel 2005 e nel 2007. La vittoria ha confermato che la tiratrice udinese è la numero uno in Italia ed è servito a darle un’importante iniezione di fiducia in vista della finale di Coppa del Mondo in programma a fine ottobre in Cina. Ieri a Lonato si sono distinti anche Michele Bertossi, il cormonese del Tiro al volo Campoformido, che è rimasto fuori dalla finale per un piattello, piazzandosi 7°, e il suo compagno di squadra Simone Vizzon, che ha concluso allo stesso posto tra gli juniores. Il titolo conquistato ieri in provincia di Brescia ha un sapore particolare per Chiara Cainero, che in questa stagione ha dovuto fare i conti soprattutto con se stessa e con il peso della medaglia d’oro vinta la scorsa estate a Pechino. Il fatto di sentirsi in dovere di dimostrare il proprio valore agli altri e a se stessa l’ha condizionata in diverse occasioni e non le ha permesso di vivere tutte le gare con la necessaria serenità. Il tricolore conquistato ieri è servito a ribadire che lei è la numero uno in Italia, ma anche a infonderle fiducia nei confronti del prossimo importante impegno: la Coppa del Mondo. «Sono contenta - ha spiegato la friulani ieri a caldo - perché è andato tutto molto bene. Nonostante avessi già gareggiato altre volte su questo campo, ho avuto difficoltà a sparare. Sono stati dei piattelli molto duri. Ma sapere che ho vinto con 11 bersagli di vantaggio mi dà molta soddisfazione». Chiara ha chiuso le prime tre serie con il punteggio di 72/75, centrando 24 bersagli su 25 tutte e tre le volte. In finale ha totalizzato 23/25, chiudendo la competizione con 95/100 (due soli piattelli in meno rispetto al record italiano che lei stessa detiene) e con un notevole distacco da Katiuscia Spada, che ha terminato al secondo posto con 84/100. «È una medaglia particolare - racconta ancora - in un anno particolare e ha ancora maggior valore se si tiene conto che nelle ultime settimane avevo apportato alcune modifiche tecniche. In questa gara ho rischiato molto e ci ho creduto fino in fondo. Ed è andato tutto per il verso giusto». Ora Chiara si concederà una piccola vacanza con il marito, per recuperare energie in vista della finale di Coppa del Mondo in programma in Cina tra un mese e mezzo. «A Pechino andrò serena - conclude - e contenta di sparare su un campo che un anno fa mi ha portato tanta fortuna. Il mio obiettivo è entrare in finale e poi salire sul podio». Chiara Cainero, che è supportata dalla Regione Fvg, dalla Federazione Bcc, dalla Graphistudio, da Pool Sport Friuli e da Beretta e Baschieri, in questa stagione ha vinto tutte e quattro le gare nazionali a cui ha partecipato (2 Gran premi, il campionato italiano militare e il campionato di ieri), confermando di essere la leader indiscussa nello skeet a livello italiano. A livello internazionale ha vinto a San Marino una tappa di Coppa del Mondo, cosa che non le era mai riuscita prima d’ora, nonostante avesse vinto comunque il trofeo di cristallo; non è andata invece altrettanto bene ai Mondiali, dove la neo campionessa italiana si è piazzata “solo” quinta.